
Omaggio a Miro Grisanti l'artigiano dei trailer
Miro Grisanti, ovvero “l’artigiano del trailer”. Dagli anni ’60 ad oggi, ha realizzato più di mille trailer cinematografici. Un lavoro, il suo, che è passato dalle vecchie moviole del 35mm agli ultimi programmi di montaggio per computer. Ma sempre con la sapienza artigiana di un professionista che lavora con le immagini, le parole e i suoni per affascinare e coinvolgere.
Perché il lavoro di Miro Grisanti è proprio questo: vedere e rivedere il materiale di un film, coglierne il punto di forza e con questo affascinare il pubblico più adatto e più ampio possibile.
Così passiamo da trailer che sono vere e proprie opere di videoarte come “Porcile” o “Dillinger è morto”, (spesso realizzate con metodi ingegnosi come specchi o acidi gettati sui fotogrammi) a trailer che trovano la loro forza in una irresistibile comicità.
A Miro Grisanti, l’artigiano del cinema che ha portato tanta gente nelle sale, TRAILERS FILMFEST IN THE WORLD ha scelto di dedicare un’intera retrospettiva. Trailer diversissimi per film diversissimi che abbracciano un largo arco temporale. Ma, sempre, trailer di film in cui il cibo abbia una particolare rilevanza. Per rivedere come l’occhio di alcuni grandi registi ha colto gli aspetti metaforici, sociali e spirituali del cibo, ma anche per osservare il cambiamento del nostro paese, della sua cultura, dei suoi costumi, dei suoi miti. E delle sue abitudini comunicative.
















