mercoledì, Dicembre 10

Miro Grisanti, l’uomo dai mille trailer

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O forse anche di più, probabilmente neanche lui li ha mai contati, perché a Miro Grisanti interessava soprattutto fare, raccontare un film in tre minuti senza togliere allo spettatore le emozioni della storia, ma anticipandogliene di nuove, quelle che infondeva nelle soluzioni tecniche, artistiche, visive dei suoi prossimamente.

Classe 1931, romano de Roma, Miro inizia a lavorare nel cinema nel 1948, paradossalmente facendo manifesti, ma è l’immagine in movimento che gli interessa di più, soprattutto dal punto di vista della sperimentazione. Non a caso collabora con Pino Zac, uno dei più innovativi e immaginifici registi d’animazione del cinema italiano. Insieme realizzano alcuni cortometraggi, un formato che, anche se in modo diverso, gli resta attaccato per tutta la vita.

È il 1966 quando firma il suo primo trailer, quello di Agente Z55 Missione Disperata, uno spy movie di Robert B. White, ovvero il romanissimo, anche lui, Roberto Bianchi Montero. Da qui parte una carriera strabiliante. Grisanti detta i tempi, nel vero senso della parole, dei diversi formati, dallo spot al teaser al trailer.

Lavora con i più grandi registi, Visconti, Ferreri, Pasolini, e con la stessa passione abbraccia la promozione dei generi, dall’horror alla commedia. Lo fa sempre provando qualcosa di nuovo, con effetti visivi realizzati in truka prima e con il computer poi. E soprattutto trovando un suo linguaggio nel découpage dell’oggetto, firmando il montaggio del trailer “alla Grisanti”.

Negli anni Ottanta inizia la lunga collaborazione con Aurelio De Laurentiis. La saga dei Cinepanettoni deve tantissimo all’intuizione di Miro di lavorare sui teaser, girando apposta delle anticipazioni prima ancora che il film andasse sul set, per creare la giusta attesa nel pubblico per quello che, per vent’anni, è stato il vero evento cinematografico del Natale dell’italiano.

Miro se n’è andato il 13 agosto del 2022, lasciando un’eredità artistica a cui tutti i traileristi contemporanei guardano con ammirazione e rispetto.

Per questo, il premio assegnato dal pubblico del Trailers FilmFest per il miglior trailer italiano è intitolato a Miro Grisanti, l’uomo dai mille trailer. E anche qualcuno in più.