Il 15 marzo del 2025 se n’è andato ROBERT BERNOCCHI. Avrebbe compiuto 50 anni di lì a pochi giorni, ma purtroppo una malattia bastarda se l’è portato via prima. Robert era un amico e il miglior analista del mercato cinematografico che c’era in Italia. Non ce ne vogliano gli altri, ma per noi è così.
La sua mancanza si sente ogni mattina, quando leggiamo i risultati del box office e pensiamo a come li avrebbe commentati, con il suo stile inconfondibile. La prima cosa che abbiamo deciso quando ci è stata data la direzione artistica del festival, pochi giorni dopo la sua scomparsa, è stata dedicargli un premio.
E grazie anche al suggerimento di Davide Dellacasa, suo editore a Screenweek, ma soprattutto suo amico, abbiamo pensato che quello per il
film italiano rivelazione dell’anno fosse il più adatto per ricordarlo.
Sarà ogni anno una grande responsabilità sceglierlo, perché Robert era esigente.
Ma faremo del nostro meglio.
